CHI SIAMO

STORIA

La Fondazione Antiusura Jubilaeum, è stata costituita nel 1997 dai Vescovi di Avezzano, L’Aquila e Sulmona su proposta di Don Antonio Salone. Successivamente ha esteso la propria competenza operativa all’intera Regione Abruzzo, attivando punti di ascolto anche nelle Diocesi di Chieti e Lanciano, dove sono attivi uffici periferici.

Essa si avvale del servizio gratuito prestato da volontari competenti e di collaudata professionalità (bancari, avvocati, commercialisti) che curano gli ascolti, l’istruttoria delle pratiche nonché la consulenza per possibili soluzioni delle situazioni in esame. Con quest’ultimo servizio essi svolgono un’importante azione educativa finalizzata al buon uso del denaro.

NATURA GIURIDICA

La Fondazione denominata, “Fondazione Jubilaeum E.T.S.. – Fondo di solidarietà antiusura”,  ha la sede centrale, legale e operativa, in AVEZZANO (AQ), Via Mons. Pio M. Bagnoli n° 65.

La Fondazione

  • è stata eretta il 03.07.1997 con Decreto congiunto dai tre Vescovi pro tempore di L’Aquila, Avezzano e Sulmona-Valva, e con Atto Notarile redatto il 07.1997, Rep. N° 177630, Racc. n° 29044 (Dr. Di Giovanni Arturo – AVEZZANO),
  • ha ottenuto il riconoscimento della personalità giuridica, ai sensi dell’art. 12 del C.C. e dell’art. 14 del DPR n° 616/77, con Decreto n° 631 del 28.10.97 della Regione Abruzzo;
  • è iscritta
    • nel Registro Pers. Giur. della Prefettura di L’Aquila al n° 454 del 4.11.97,
    • nell’apposito elenco del Ministero del Tesoro (posiz. 9/108/iscr Prot. N° 345043),
    • nell’Albo Prefettizio con N° 1/2000 MF del 06.03.2000,
    • Ente Filantropico del Terzo Settore (E.T.S.)
    • e ha durata illimitata.

Per accedere ai contributi erogati attraverso il Fondo antiusura istituito presso lo stesso Ministero ai sensi della Legge n° 108/96 e successive modifiche.

FINALITÀ

La Fondazione, ispirata al principio cristiano della solidarietà umana e alla valenza sociale del Grande Giubileo del Duemila, ha lo scopo di prevenire e combattere il fenomeno dell’usura nell’ambito della Regione Abruzzo – nella sua duplice configurazione di territorio amministrativo ed ecclesiastico – mediante il sostegno economico a quanti, trovandosi in stato di indebitamento, corrano il pericolo, documentato e imminente, di ricorrere a prestiti usurari.

Per lo svolgimento della sua attività, la Fondazione si avvale del servizio gratuito prestato da volontari competenti e di collaudata professionalità (bancari, avvocati, commercialisti) che curano gli ascolti, l’istruttoria delle pratiche nonché la consulenza per possibili soluzioni delle situazioni in esame.

Con quest’ultimo servizio essi svolgono un’importante azione educativa finalizzata al buon uso del denaro.

Le somme da porre a garanzia provengono per la quasi totalità da fondi statali, ai quali si aggiungono contributi erogati dalle Diocesi sopra citate o da Associazioni ed Enti sensibili al fenomeno dell’usura.

SIMBOLO

Suggerito dal logo del suddetto grande Giubileo, il simbolo della Fondazione racchiude ed esprime:

  • la fede cristiana, ispiratrice e sostenitrice dell’attività di contrasto all’usura, qui rappresentata dalla croce che spezza le catene e libera dal giogo vessatorio degli usurai;
  • il nome Jubilaeum che, fin dalle origini, si caratterizzava per la remissione dei debiti e la liberazione degli schiavi;
  • il motto “No all’usura”, che suona come un appello a impegnarsi insieme contro il triste fenomeno;
  • le Diocesi d’Abruzzo, come promotrici e sostenitrici della Fondazione;